Nel pomeriggio del 25 agosto i Carabinieri hanno bloccato e arrestato in flagranza una donna di 28 anni, ritenuta responsabile di furto aggravato all’interno di un esercizio commerciale.
L’intervento è scattato a seguito della tempestiva segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 da parte della titolare del negozio: le pattuglie della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo, già impegnate nei servizi di controllo del territorio e prevenzione dei reati contro il patrimonio, sono giunte sul posto in tempi rapidi, intercettando la donna all’uscita del locale.
La perquisizione immediata ha permesso di verificare che la 28enne era in possesso di diversi capi di abbigliamento appena asportati dagli scaffali del negozio. Tutta la merce sottratta è stata interamente recuperata dai militari e subito riconsegnata alla legittima proprietaria.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
